Ciccione del cazzo

Fisso lo schermo, respiro piano, molto piano perchè se non mantenessi la calma, prenderei a testate la scrivania e mi farei molto male.

Mi fumo una sigaretta, di gran lunga il miglior investimento della giornata e poi mi rimetto a scrivere.

Giovedì decido che il mio portatile ha i tasti eccessivamente ricoperti di merda, lo pulisco. Si “rompe” la barra spaziatrice, non posso più disegnare su Autocad, o almeno non posso più farlo in maniera veloce.

Venerdì mi arrangio con il vecchio pc fisso e una tastiera usb attaccata al portatile. La mia scrivania è così piena di tecnologia non funzionante che i coglioni mi girano talmente veloci che potrebbero essere usati come giroscopi o per produrre energia elettrica.

Oggi, sabato, mi sveglio presto, prendo la macchina e vado dal ciccione riparacomputer

Guarda, il tasto, non funziona, riparamelo

Si, ok, torna tra 30 minuti

Faccio benzina, compro le sigarette, compro la lampadina per il faro della macchina. Torno dopo 30 minuti

Mi dice: Vieni di la

Vado di la, nel retrobottega dove vengo accolto da un poster di una zoccola con le tette rifatte che stringe in mano un alimentatore e dice: “Vuoi giocare con me?”

Ho aggiustato, ho fatto… qui la staffa metallica, ho addrizzato, vedi?

Si vedo

Proviamo  a vedere se funziona.

Accende il portatile e digitando pesantemente con le sue paffute manone grassocce sentenzia con la voce ansimante affaticata da cotanto sforzo: Ok, tutto apposto!

Se vuoi ti risolvo anche il problema del surriscaldamento della ventola inferiore

Si grazie

A questo punto prende in mano il tubo di un’aspirapolvere industriale, una di quelle aspirapolveri che da sole consumano quanto 100 famiglie americane. L’accende, e nel basso lazio all’improvviso il cielo si fa terso, succhia via qualcosa da sotto al portatile e con aria soddisfatta mi dice qualcosa: FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFRRRRRRRRRRRRRRRRRUUUUUUU!

COME? Gli urlo

Indica qualcosa mentre cerco di comprendere il labiale ma l’unica cosa che capisco è: FFFFFFFFFFFRRRRRRRRRRRRRRRRRRRUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!

COME?

E lui, alzando il tono della voce e ficcandomi la bocca nell’orecchio mentre in preda ad un attacco di pulizia genera in vuoto pneumatico in tutto il palazzo, mi dice: VEDI la FFFFRRRRRRUUUUUUUUUUUUUUUUUMMMMM …vere che FFFFRRRRRRRRUUUUMMMMMMMMMMMMMMM sitata WWWWWRRRROMMMMMMMMMMMM nterno del FFFRRRRRRRUUUUUUUUUMMMMMMMMMMMM

STACCA STACCA! Faccio io con un gesto della mano

VEDI LA POLVERE CHE HO TIRATO FUORI?

Si, ora ti sento bene, non c’è bisogno di urlare.

Lui non capisce, guarda il tubo dell’aspirapolvere che ha in mano poi guarda me e comprende che non sono sordo ma che probabilmente il turboreattore della sua cazzo di aspirapolvere non mi permetteva di sentire.

Dicevo. E’ la polvere depositata nella ventola che fa surriscaldare il portatile, ora è apposto

Ah ok grazie!

Pago, torno a casa, accendo il portatile e sorpreso dalla silenziosità inaspettata, perchè dimenticata da ormai troppo tempo, esclamo: Grande ciccio, ora si che è silenzioso!

Faccio per scrivere qualcosa e lo spazio funziona una volta si e una no.

Gesù cristo, ho perso 10 euro per ritrovarmi con una barra spaziatrice che funziona a metà.

Dopo 15 minuti di smadonnamenti il portatile comincia a essere strano, controllo, chiudo i programmi, poi sento uno strano calore salire verso l’alto, appoggio la mano in alto a sinistra e sentendo il calore, troppo calore. Butto la testa indietro, porto le mani al volto, e rimango così a cercare di rimanere calmo avendo già capito cosa era successo. Inveisco, mi massaggio gli occhi, metto la mano laddove dovrebbe uscire aria calda e non sento nulla.

Il ciccione mi ha sfondato la ventola.

Ho un imminente esame, porto il portatile da lui, gli lascio 10 euro che per me sono come oro, e non solo non me lo ripara ma me lo sfonda ulteriormente.  Ma ci vuole molto a capire che la ventola non è fatta per essere risucchiata da un’aspirapolvere turbodiesel ma per risucchiare essa stessa infinitesime quantità d’aria ad una velocità e con una potenza misere?

Perchè mi fido ancora del ciccione riparacomputer? Perchè ho così tanta fiducia nel prossimo, perchè ogni volta non faccio tutto da solo? Forse avrei sbagliato anche io, forse mi sarei fatto esplodere il portatile in faccia e sarei rimasto deturpato a vita, ma almeno me la sarei presa solo con me stesso e non con il ciccione riparacomputer…e in più avrei risparmiato 10 euro.

Morale della favola: diffidate dei ciccioni riparacomputer con manie di grandezza per quel che riguarda le aspirapolveri e se scegliete di fare architettura andate a farla in Cambogia dove il disegno al computer ancora non è conosciuto e dove gli esami si sostengono presentando tavolette con sopra della cera incise con uno stilo di legno. Ne guadagnerete in qualità della vita.

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2 Responses to Ciccione del cazzo

  1. flavio ha detto:

    impara a riparartelo da solo genio

    • odiailprossimotuo ha detto:

      se avessi aperto un negozio di computer e mi spacciassi per tecnico qualificato di sicuro ci riuscirei, se lo avessi fatto anche solo mezza volta ci riuscirei, dopo averlo visto fare a qualcun altro ci riuscirei…e infatti col cazzo che glielo riporto se mi dovesse ricapitare lo stesso problema. ti sei sentito offeso? ma che cazzo te lo chiedo a fare

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